Parliamo di galgo e di grey…

IL GALGO SPAGNOLO

Il termine Galgo deriva da Galguero, ossia cacciatore spagnolo. Questi cani vengono usati per la caccia e se il cane non ha l’istinto predatorio viene trattato in maniere diverse. Le femmine vengono sfruttate per la riproduzione e capaci anche di fare tre parti all’anno dovuti alla somministrazione di ormoni; di media partoriscono dagli otto ai dodici cuccioli che verranno selezionati appena nati. Il Galgo maschio, invece, oltre che usato per riproduzione forzata, viene usato per i campionati di caccia alla lepre. Non tutti i cani hanno l’indole della caccia e proprio per questa ragione vengono abbandonati per le strade a morire investiti o di stenti e malattie, uccisi dagli stessi proprietari, vengono barbaramente impiccati agli alberi (questa pratica è denominata “la morte del pianista”), gettati vivi in pozzi o dirupi, trascinati con l’auto, vengono abbandonati anche direttamente in perreras dove mediamente la permanenza di ogni cane varia dai 10 ai 30 giorni (dipende dalle regole del comune di appartenenza e da quanti cani vi sono), se fortunati vengono salvati dai volontari e portati in sicurezza per poi essere curati, o se recuperati dal servizio sanitario a sua volta vengono condotti in perrera. I numeri sono agghiaccianti: si stima che ogni anno più di 70.000 levrieri siano eliminati nella sola Spagna. Purtroppo il Galgo non è considerato un animale d’affezione, ma solo uno strumento per cacciare e per divertimento personale e non vi sono leggi di tutela di queste meravigliose creature. La caccia in Spagna ha una lunga durata, con inizio a Settembre e termine a fine Gennaio. Vi sono poi le carreteras, gare di corse a volte svolte in maniera illegale. Quando tutto questo è terminato, se il cacciatore reputa il cane un buono a nulla, viene scartato e/o ucciso, se invece merita la vita viene allenato in vari modi: su rettilinei nei campi di varie metrature con una lepre meccanica, con i tapis roulant, legato a funi e fatto correre con i quad e tanto altro… tutto ciò per tenerli in allenamento per l’anno successivo. Mediamente ogni cacciatore spagnolo detiene dai 15 ai 25 cani, lo scarto dei levrieri avviene dai 6 mesi ai 3-4 anni d’età. Un galgo avrebbe un’aspettativa di vita che si aggira tra i 12/15 anni. Fortunatamente da qualche anno a questa parte vi sono volontari e rifugi dove questi scarti di cane vengono salvati e accuditi per poi essere adottati in Italia e all’estero con prassi di preaffido per dare loro un’opportunità di vita migliore dal trascorso che hanno vissuto. Generalmente vengono chiamati cani rescue, proprio per via del burrascoso passato e delle brutture che hanno subito.

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IL GREYHOUND IRLANDESE

I Greyhound, usati per le corse , subiscono una spietata selezione che inizia già da cuccioli con una mortalità altissima per mano umana allo scopo di selezionare il cane più veloce che faccia guadagnare il più possibile con le scommesse nei cinodromi, cani che vengono considerati come puri oggetti o animali da allevamento, da distruggere, quando feriti o non abbastanza redditizi, con una pallottola o nei pounds dove vengono soppressi in poche ore. Levrieri Piemonte OdV ha deciso di collaborare con l’Associazione WAGI in Irlanda per il salvataggio ed adozione dei greyhound. Ecco cosa ci racconta una socia: La nostra associazione Wagi è stata fondata nel 2014. Abbiamo iniziato il nostro viaggio per salvare i levrieri a causa dell’enorme quantità di uccisioni nel nostro dog pound locale (canile irlandese). A quel tempo questo dog pound aveva la peggiore reputazione dell’intero paese, dovevamo fare qualcosa. Siamo un piccolo team di 5 persone e anche se abbiamo molti giorni stressanti, preoccupandoci per i cani e le nostre finanze ma per lo più ci sentiamo soddisfatti, specialmente quando vediamo le vite felici che i cani vivono quando vengono adottati. Questo è ciò che ci spinge a salvarne il maggior numero possibile e a lottare per chi non lo fa. Non saranno mai dimenticati nei nostri cuori. Da quando abbiamo aperto le nostre porte più di 6 anni fa, abbiamo aiutato quasi 700 greyhound e lurcher ad avere la vita felice che meritano. La situazione dei levrieri in Irlanda è molto tragica. Si stima che ogni anno qui vengano uccisi circa 6000 greyhound, per svariati motivi.. non sono buoni, oppure feriti, o troppo vecchi per correre o riprodursi. E sebbene l’industria sia in pericolo finanziario, ha amici e legami a livello organizzativo, il che significa che ottengono denaro per sostenere la loro industria morente. Ma sentiamo che è in atto un cambiamento… la consapevolezza del pubblico è molto maggiore ed è in parte dovuta al maggior numero di levrieri adottati e visti in pubblico. Siamo così entusiasti della nuova collaborazione e non vediamo l’ora di vedere questi preziosi segugi irlandesi vivere una vita incredibile in Italia

IL NOSTRO COMPITO

LEVRIERI PIEMONTE ODV è un’associazione formata da un piccolo gruppo di amici. Ognuno di noi ha un suo lavoro ed una sua vita, ci siamo uniti per salvare i “dimenticati” direttamente dalle perreras, i “non scelti” dalle grosse associazioni per motivi più diversi: perchè anziani, malati o semplicemente non abbastanza belli e quindi poco adottabili. Affrontiamo piccoli numeri di salvataggi sostenendo le spese di tasca nostra con madrinaggi e raccolte di offerte auto gestite allo scopo di salvare queste creature : a volte malgrado tutto ci sfuggono di mano perché troppo malati , troppo deperiti o perché non arriviamo in tempo nella corsa per evitare la soppressione ma ogni singolo individuo che riusciamo a salvare è per noi motivo di grande gioia: vedere questi cani terrorizzati e sofferenti rifiorire nel corpo e nell’anima, imparare che la mano dell’uomo non porta solo dolore e morte ma anche amore e carezze , è un vero balsamo per l’anima.