Dulce, cosa ti hanno fatto?
Cosa ti è successo per avere lo sguardo così pieno di paura?
Dulce tiene sempre la testa bassa, come se volesse dire: “Vi prego, non fatemi del male.” Basta avvicinarsi o muovere una mano perché abbassi ancora di più il capo e chiuda forte gli occhi.
Viveva chiusa in un buio bunker, dove trascorreva le sue giornate. Quando è stata portata dalla volontaria che ci ha chiesto aiuto, faceva persino fatica a guardare la luce: i suoi occhi non erano più abituati al sole.
L’abbiamo chiamata Dulce, perché un nome più dolce non potevamo trovarlo per questa anima così fragile.
Oggi cerchiamo per lei una casa. Sappiamo che forse nessuno la noterà: è una cagnolina nera, con il musetto brizzolato, e troppo spesso cani come lei vengono ignorati. Ma Dulce merita una possibilità. Merita di scoprire che esistono mani che accarezzano, voci che rassicurano e una famiglia che la ami per il resto della sua vita.
Se nel tuo cuore c’è spazio per lei, regalale il futuro che non ha mai avuto.