Le spese per ogni cane non sono eccessive, lo so…
ma quando si moltiplicano per 16, diventano una montagna che la nostra associazione, da sola, non può sostenere.
Così mi sono chiesta:
“Perché non chiedere aiuto? Anche solo 5 euro possono fare la differenza.”
E perché non farvi vivere questa avventura insieme a me?
Un’avventura diversa dal solito, che può portare a un risultato reale, positivo e concreto.
È così che è nata l’idea di creare un gruppo dedicato, un luogo dove aggiornare, condividere, crescere e sperare.
Un gruppo che andrà avanti, e che sogno diventi sempre più grande…
con persone e donatori pronti a sostenere ogni tassello del percorso, fino al momento più bello:
vederli arrivare in Italia, sani e salvi, con il loro furgone.
Grazie di cuore a chi deciderà di aderire a questo importantissimo progetto.


Ogni gesto, piccolo o grande, cambia il destino di qualcuno.

ECCOMI QUI… 15 GIORNI FA.
Quando sono andata a trovare i cani in Romania, non avrei mai immaginato quanto forte mi avrebbero travolta le emozioni.
Mi sono trovata davanti a occhi che chiedevano solo una cosa: aiuto vero.
Un aiuto concreto, reale, immediato.
E mentre ero in aereo, in silenzio, continuavo a pensare:
“E se è tutto falso? E se fosse una truffa?”
Le paure mi divoravano… ma nel mio cuore sentivo che non era così.
E avevo ragione.
Lì, davanti a me, c’erano loro.
Ho potuto abbracciare Marcel, il galgo tripode, accarezzare Racheta, guardare da vicino i loro occhi, le loro cicatrici, la loro dolcezza.
Ho visto con i miei stessi occhi che è tutto vero.
Niente era inventato, nessun castello sarebbe crollato:
questa realtà esiste ed è cruda, forte e concreta.
I primi giorni lo ammetto… ho pensato di non farcela.
I costi enormi, le procedure da regolarizzare, il trasporto da legalizzare, la ricerca di una pensione seria, di veterinari competenti, di una struttura adeguata che potesse accoglierli e prepararli al viaggio verso una vita migliore in Italia…
Sembrava tutto troppo.
Ma poi ho ripensato a quando ho lasciato quel rifugio.
A quando ho lasciato alle spalle quei levrieri.
E mi sono detta: “No. Io non li abbandono. Una soluzione ci deve essere.”
Da lì sono iniziati i giorni delle telefonate infinite, delle richieste alle autorità competenti, dei contatti con rifugi e volontari.
E piano piano, tassello dopo tassello, tutto ha iniziato a trovare il proprio posto.

E finalmente, questo sabato succederà il primo grande passo:
li porteremo in un posto sicuro.
Da lì potremo prepararli, curarli e—con tanta pazienza—trovare una famiglia che possa amarli davvero.
Queste anime sono state davvero sfortunate, ma meritano tutto il bene del mondo.

La mia testimonianza
Non è facile.
Non è veloce.
Non è leggero.
Ma quando guardi negli occhi questi cani, capisci che ogni sforzo, ogni pensiero, ogni paura…
vale la pena. Sempre.
Per loro.
Entra nel gruppo e aiutaci a diffonderlo e aiutare anche solo con un piccolissimo contributo

Grazie di cuore a chi non ci lascerà soli
Per qualsiasi informazione : Arianna 3392541723 (preferibilmente messaggio watsapp come primo approccio)